“Questa mattina a Nola si è davvero sfiorato il ridicolo.
Il sindaco in persona, Geremia Biancardi, ha diretto la rimozione dei cartelloni pubblicitari in via Nazionale delle Puglie, davanti al supermercato Carrefur. Sia i cartelloni abusivi sia quelli, come i miei, autorizzati dalla stessa Amministrazione comunale”.
Il segretario regionale dell’AICAP (l’associazione nazionale delle aziende italiane cartelli e arredi pubblicitari) Tommaso Cerciello interviene sull’ennesima rimozione dei cartelloni e della segnaletica direzionale della sua azienda e di quelle associate.
“L’intervento di questa mattina è solo l’ultimo di una serie di abbattimenti. Io che ho ricevuto dal Comune di Nola l’autorizzazione a fare installare cartelloni e segnaletica vengo messo alla stregua di chi, abusivamente, ha fatto mettere cartelloni privi di qualsiasi autorizzazione. Io- prosegue Cerciello- condivido la rimozione dei cartelli e delle pubblicità abusive, che deturpano l’arredo urbano e l’ambiente ma trovo francamente immotivata la scelta di far togliere quelli che un’autorizzazione l’hanno avuta pagando annualmente le dovute imposte prescritte dalla legge”.
A supporto delle sue dichiarazioni il segretario regionale dell’AICAP ricorda le due autorizzazioni rilasciate dal Comune di Nola in merito ai cartelloni rimossi oggi: per quello affissionale autorizzazione numero 528 del 9 giugno 2008 e per il cartello bifacciale autorizzazione protocollo numero 004544 del 5 maggio 1995. “E’ da sette mesi ormai che il Comune di Nola impone ai vigili urbani di verbalizzare tutti gli impianti pubblicitari esistenti sul territorio compresi anche quelli autorizzati.
Contestualmente emette ordinanze di rimozione dando soltanto cinque giorni di tempo per eventuali reclami. Stranamente, oggi, ha effettuato abbattimenti indiscriminati senza alcuna ordinanza di abbattimento. Una decisione- conclude Cerciello- davvero discutibile”. La denuncia del segretario regionale dell’AICAP è condivisa anche dal vicepresidente nazionale della PMI ITALIA (l’Associazione nazionale delle Piccole e Medie Imprese), Raffaele Palmese che sostiene: “Quella di stamattina è l’ennesima rimozione selvaggia non solo della cartellonistica ma anche della segnaletica direzionale, sia quella commerciale che quella turistica alberghiera. Chi arriva nella città bruniana- sostiene Palmese- si trova disorientato.
Per chi viene da fuori infatti è praticamente impossibile raggiungere i tanti siti storici presenti in città o le tante realtà commerciali”.