Uomini, Salute, Ambiente e Territorio nell' Italia dei 150 anni.
Quali cambiamenti culturali, sociali, politici economici nell'Area Nolana e Campana? Quali prospettive di sviluppo?, questo il tema dell'importante convegno organizzato dal Comune di S.Vitaliano e da PMI ITALIA INTERNATIONAL. I lavori introdotti e coordinati dal segretario nazionale della stessa organizzazione, Salvatore Guerriero, si è tenuto presso l'aula consiliare del ridente paese della provincia di Napoli.
Nel saluto di apertura il Sindaco di S.Vitaliano, Antonio Falcone, si è detto entusiasta dell'iniziativa congiunta con PMI ITALIA, perchè rappresenta un modo ottimale di intendere il rapporto tra pubblico e privato per creare sviluppo, oltre a mettere in azione un vero e proprio cantiere di lavoro per ricomporre l'unità dalla frammentazione culturale e politica con l'obiettivo di reimpossessarci del nostro territorio.
Il presidente nazionale di PMI ITALIA, Tommaso Cerciello, nel suo saluto ha evidenziato l'importanza strategica delle piccole e medie imprese e ha ribadito che queste creano ricchezza ed occcupazione oggi, ma lo hanno fatto anche in questi 150 anni di storia italica.Non possono essere considerati gli imprenditori soggetti da controllare ma attori da valorizzare nel nostro scenario economico e sociale. Giuseppe Riccio, avvocato e docente di procedura penale all'Università di Napoli, ha evidenziato la sua appertenenza a questa terra, tratteggiando il percorso effettuato storicamente da alcuni padri costituenti di questa terra. la costituzione - ha detto - è il portato fondamentale della società italiana e va considerata nella sua complessità, perchè non convincono le distinzioni ai fini di inopportuni cambiamenrti tra la prima e la seconda parte. Ha particolarmente sottolineato che le nostre imprese devono imparare ad essere più europee per vincere nella competizione.Il presidente della consulta nazionale di PMI ITALIA, Felice Napolitano, già Sindaco di Nola, propositore del ciclo di conferenze dedicate ai 150 anni dell'unità d'Italia, ha sottolineato che la gente della nostra terra ha subito diverse ingiustizie, subendo lo scippo di spazio e di territorio, oltre alla questione dei rifiuti.
I grandi Insedimenti non hanno prodotto sul territrio nolano occupazione per i nostri giovani e le scelte sbagliate sono ancora dietro l'angolo in quanto invece di pensare alla nostra gente si pensa ad ampliare i volumi per altre costruzioni inerenti il trio CIS-interporto-Vulano Buono. Purtroppo questa è la nostra storia recente, ma è anche cronaca. Rivolge l'appello anche alle Istituzioni locali a lavorare su altri progetti più idonei e consoni a migliorare la qualità della vita e a produrre sviluppo e occupazione.Il vice presidente della consulta nazionale PMI, l'ex sindaco di Comiziano Lidio Alfieri poneva l'accento sulla necessità di garantire la continuità amministrativa per garantire lo sviluppo, tutelando l'ambiente e risanandolo ove possibile, perchè sono aumentati purtroppo in maniera esponenziale i casi di diverse forme di tumori sulla nostra area. Se non si fanno queste cose non ci saranno gli investimenti delle imprese.
Agostino Maione, avvocato e componente nazionale degli avvocati italiani, ha marcato il difettoso funzionamento della giustizia soprattutto negli ultimi anni della storia d'Italia.A suo giudizio questo stato di cose allontana gli investitori dal territorio e danneggia le imprese, un paese come il nostro ha il dovere di creare le condizioni per crescere e attrarre investimenti.Poi c'è-la-questione ambientale che nel nolano-vesuviano fa il resto. Bisogna uscire nel Sud in particolare da questo stato di cose.Il presidente dei giuristi cattolici, l'avv.Nicola Ferraro nel suo lucido e appassionato intervento ha messo il dito nelle piaghe dell'Italia di leopardiana memoria e dell'Italia odierna.Una risposta a questo disordine è l'economia sociale che consente anche agli economisti di avere un profilo di spiritualità e quindi di puntare al sano capitale e non al capitalismo.
C'è bisogno secondo il giurista di S.Giuseppe Vesuviano che si ricostruiscano le coscienze, cioè l'uomo, in tal modo anche il ruolo dell'imprenditore quale operatore sociale ne esce più forte. Il diritto, in una realtà così alta nel profilo dell'educazione e nel rispetto dei valori, diventa surrogato dell'amore.
Prossimamente seguiranno altre iniziative che vedranno PMI ITALIA INTERNATIONAL e le istituzione ha poi aggiunto a margine dell'incontro il segretario nazionale/direttore generale dell'associazione PMI ITALIA INTERNATIONAL, Salvatore Guerriero.Il prossimo incontro si terrà in provincia di Napoli per concludere il ciclo degli appuntamenti a fine anno con il PREMIO PMI ITALIA 150 ANNI per premiare le migliori personalità del mondo del lavoro e dell'imprenditoria italiana